8 gen 2009

Il prete con la griffe

Sicuramente non sono il più adatto a parlare di shopping e moda. Ma tant'è che in tempi di saldi anche i più controcorrente cercano di fare l'affarone. Bene,l'altro giorno m'è capitato di entrare,visto che accompagnavo delle persone, in un centro commerciale per abbigiamento, UOMO-DONNA E BAMBINO. Dove ti possono vestire dalla testa i piedi. Io indossavo il mio giaccone verde militare,comprato a 6 € all'usato storico, che indosso ancora con orgoglio dopo 6 lunghi anni. Vado subito al succo della storia. Le due persone andavano in cerca di due cappotti. Io dopo aver visto che una maglietta, liscia liscia, scontata del 30% costava 95 € ho deciso di aspettare fuori anche se piovigginava e c'era un freddo che cadevano gli uccelli morti dai rami.
Ma i miei due compari si attardano. Rientro per pressarli psicologicamente con la mia presenza e noto accanto a loro un signore alto, con un bel cappello. Un portamento distinto. Si stava provando un maglione e un giubbotto. Ma mi viene un pò la rabbia quando questo girandosi mostra inevitabilmente di essere prete (aveva il "girocollo bianco"). Cazzo, penso io - guarda questo che viene a comprare in questi negozi. Beh dirà alcuno di voi: Chè? un prete non ha il diritto d vestirsi alla moda? - Ci mancherebbe. Solo mi ha fatto troppo incavolare quando avvicinandosi alla cassa con borse strapiene, si ricogiunge, con due donne (suppongo le sorelle) e al momento del conto il bravo prete esce fuori la sua carta di credito. Paga per se e per le due donne. Un cifrone che io in tutta la mia vita non ho speso ma per gli abiti,e soprattutto nemmeno le person bisognose che magari la domenica vannoa dallo stesso prete a chiedere qualcosa da mangiare al banco alimentare. Nel dubbio, visto che non trovo lavoro, mi sto informando in quanti anni posso finire il seminario.

0 commenti: